{"id":13299,"date":"2024-03-13T12:39:49","date_gmt":"2024-03-13T11:39:49","guid":{"rendered":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/?post_type=valceno&#038;p=13299"},"modified":"2025-07-09T14:18:40","modified_gmt":"2025-07-09T12:18:40","slug":"pellegrino-parmense","status":"publish","type":"valceno","link":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/valceno\/pellegrino-parmense\/","title":{"rendered":"Pellegrino Parmense"},"content":{"rendered":"\n<p>Situato in una conca sulla riva di uno dei rami dello Stirone ed eretto in cima al colle verso la fine del XII secolo, Pellegrino Parmense (<em>Pelegr\u00e9n<\/em>&nbsp;in&nbsp;dialetto parmigiano) \u00e8 un piccolo ma suggestivo paese di 964 abitanti incastonato nella parte nord della&nbsp;Val Ceno.<br><br>Il territorio di Pellegrino fu abitato sin dalla Preistoria, come denotano gli importanti ritrovamenti di epoca Neolitica, dell&#8217;Et\u00e0 del Bronzo e del Ferro, tra i quali spiccano quelli del Monte Pietra Nera. L&#8217;importanza storica del borgo ebbe per\u00f2 un deciso incremento quando l&#8217;imperatore Ottone II concesse nel 980 l&#8217;investitura ad Adalberto, capostipite dei Pallavicino, ramo degli Obertenghi, stirpe longobarda dalla quale scaturirono anche le famiglie dei Malaspina e degli Estensi. Proprio Adalberto fece erigere una prima fortezza a Pellegrino, per contrastare le invasioni degli Ungari. Nel 1198 Guglielmo Pallavicino fece erigere un nuovo castello che riusc\u00ec, pur con alterne vicende derivate dai contrasti con i comuni di Parma e Piacenza, a rimanere in mano ai Pallavicino fino al 1428, quando fu conquistato da Niccol\u00f2 Piccinino, inviato dai Visconti. Nel 1472 Alessandro Sforza prese possesso del feudo, che venne ceduto a Lodovico Fogliani. La famiglia, che da allora si chiam\u00f2 Fogliani-Sforza, mantenne il feudo di Pellegrino fino al 1759, quando pass\u00f2 ai Meli Lupi di Soragna. <br><br>L&#8217;attuale struttura del castello, contornato un tempo da una cinta muraria, \u00e8 in gran parte frutto dei numerosi interventi succedutesi nei secoli, ma sembra mantenere una base architettonica e muraria databile tra il XIV e il XV secolo. <br>Inoltre, se l&#8217;attuale parrocchiale di Pellegrino (ora dedicata a San Giuseppe ma probabilmente anticamente intitolata a San Giorgio) risale al XX secolo, pi\u00f9 antica dovette essere la fondazione della chiesa di Careno, che risulta certamente l&#8217;architettura religiosa pi\u00f9 importante del territorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Situato in una conca sulla riva di uno dei rami dello Stirone ed eretto in cima al colle verso la<\/p>\n","protected":false},"featured_media":13325,"menu_order":3,"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/valceno\/13299"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/valceno"}],"about":[{"href":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/valceno"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}