{"id":13316,"date":"2025-03-04T17:26:34","date_gmt":"2025-03-04T16:26:34","guid":{"rendered":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/?post_type=bardi&#038;p=13316"},"modified":"2025-11-03T18:11:56","modified_gmt":"2025-11-03T17:11:56","slug":"leggenda-del-fantasma-di-moroello","status":"publish","type":"bardi","link":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/bardi\/leggenda-del-fantasma-di-moroello\/","title":{"rendered":"28 &#8211; La Leggenda del fantasma di Moroello"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Tappa 28<br><\/strong><br>Il Castello di Bardi \u00e8 noto per la leggenda di Moroello il fantasma che vive al suo interno.&nbsp;<br><br>La sua \u00e8 una storia che riporta indietro nei secoli, in un tempo molto lontano.&nbsp;Esso \u00e8 collocabile fra il XV e il XVI secolo epoca in cui, tra le mura della fortezza, crebbe e si consum\u00f2 tragicamente una romantica storia d\u2019amore.&nbsp;<br><br><br><strong>Il dramma<\/strong>&nbsp;<br><br>Soleste era la figlia del castellano, innamorata perdutamente di Moroello, comandante delle truppe, il quale ricambiava i medesimi sentimenti.<br><br>La giovane donna era per\u00f2 stata promessa in sposa a un feudatario dal padre, con l\u2019auspicio di ampliare i propri possedimenti terrieri e avviare una solida alleanza diplomatica.&nbsp;<br><br>La giovane coppia soleva per\u00f2 incontrarsi in gran segreto, grazie anche all\u2019aiuto della balia della giovane fanciulla.&nbsp;<br><br>Ma come nei popolari canti dell\u2019amor cortese e ancor pi\u00f9 nelle note tragedie shakespeariane, la malasorte si accan\u00ec sui clandestini amanti.&nbsp;<br><br>Venne il tempo in cui Moroello part\u00ec con i suoi soldati per difendere i confini dello stato; mentre Soleste era solita raggiungere il punto pi\u00f9 alto del mastio per avvistare, con lo sguardo, il ritorno del suo amato.&nbsp;<br><br>Un giorno scorse alcuni cavalieri alla confluenza fra i torrenti Ceno e Noveglia diretti verso il castello e recanti armature e insegne dei nemici.&nbsp;<br><br>Vedendo ci\u00f2 pens\u00f2 al peggio: alla sconfitta e all\u2019uccisione del suo innamorato e all\u2019assedio che presto avrebbe vissuto. Non attendendo oltre, decise di togliersi la vita gettandosi dalla torre. Se avesse atteso qualche instante avrebbe riconosciuto il volto a lei caro del comandante dei cavalieri: era Moroello che sfoggiava vessillo e colori nemici in segno di ultimo spregio e di vittoria!&nbsp;<br><br>Il gruppo di cavalieri oltrepass\u00f2 il ponte levatoio e una volta appresa la notizia del suicidio dell\u2019amata, Moroello decise di compiere il medesimo insano gesto.&nbsp;<br><br>Da quel giorno l\u2019anima del cavaliere vaga per la fortezza arroccata sullo sperone di diaspro rosso.&nbsp;<br><br><br><strong>Rilievi scientifici&nbsp;<\/strong>&nbsp;<br><br>Nel 1999 Michele Dinicastro e Daniele Gull\u00e0, si recarono in castello accompagnati da due medium fiorentine, un biologo e alcuni tecnici di laboratorio.&nbsp;<br><br>Erano armati di una strumentazione sofisticata e in particolare di una termocamera, un oggetto in grado di catturare le variazioni di temperatura all\u2019interno di un ambiente.&nbsp;<br><br>Fu cos\u00ec che lo spirito di un cavaliere in armatura si pales\u00f2 in una foto.&nbsp;<br><br>La lastra \u00e8 stata scattata all\u2019inizio della scalinata per mezzo della quale si accede alla sala del boia.&nbsp;<br><br>Esattamente in quel punto, le due sensitive, avevano avvertito l\u2019energia pi\u00f9 intensa. In una delle 31 foto scattate, appare la misteriosa sagoma di un cavaliere afflitto.&nbsp;<br><br>L\u2019esatto momento della manifestazione coincise con l\u2019istante in cui le due medium avvertirono il malessere pi\u00f9 acuto.&nbsp;<br><br>L\u2019armatura del cavaliere, dopo attenti studi, venne fatta risalire al XV secolo circa, periodo in cui \u2013 casualit\u00e0 \u2013 si sarebbe consumata la tragedia di Moroello e Soleste secondo la leggenda.<br><br>La parte inferiore del busto del cavaliere di Bardi inoltre appare inglobata da una scalinata antecedente all\u2019epoca in cui sarebbe vissuto l\u2019uomo.&nbsp;<br><br>Qualcuno ha ipotizzato che altre fonti termiche possano aver alterato l\u2019area producendo la \u201cmacchia\u201d comparsa nella lastra.&nbsp;<br><br>Tutti i presenti per\u00f2 dichiarano che non vi fossero fonti di calore in funzione. Inoltre, la macchia riprende eccezionalmente i contorni di un essere umano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tappa 28Il Castello di Bardi \u00e8 noto per la leggenda di Moroello il fantasma che vive al suo interno.&nbsp; La<\/p>\n","protected":false},"featured_media":13625,"menu_order":29,"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/bardi\/13316"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/bardi"}],"about":[{"href":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/bardi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museo.ilcastellodibardi.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}